Chi siamo

Alberto TerraneoLa mia generazione è stata caratterizzata dall’esplosione del consumo, anche tra i giovanissimi, di ecstasy, MDMA e soprattutto cocaina (prima era considerata una droga per pochi, da VIP). Molti ragazzi e ragazze della mia generazione, molti amici, si sono persi lungo quella strada.

Oggi la situazione è certamente peggiorata…

Sono Alberto Terraneo e ti do il benvenuto sul blog terapiacocaina.

I miei interessi principali, fin dai tempi dell’università, sono sempre stati le neuroscienze e le dipendenze.

Primo perché sono curioso. Da bambino mi piaceva smontare i giocattoli, aprirli e guardare cosa c’era dentro e come funzionavano… Oggi sono affascinato dai cervelli dei miei pazienti, e cerco di capire come funzionano, anche se non posso aprirli e smontarli (alle volte vorrei tanto…)

Secondo, perché sono cresciuto nel periodo di pieno boom delle droghe sintetiche, dei rave party, dello sdoganamento della cocaina come droga di massa, non più solo per pochi ricchi. Per chi, come me, è alle soglie dei quarant’anni, è stato impossibile non vedere quanta ne girava, e quanti ci sono rimasti invischiati… Le cose oggi non sono certo migliorate, eppure sul fronte della dipendenza da cocaina, medici e psicologi non sanno cosa fare.

Così, dopo essermi laureato a Padova in Psicologia Sperimentale ad orientamento Neuropsicologico, ho continuato a interessarmi allo sviluppo delle neuroscienze, e a come queste abbiano progressivamente influenzato la conoscenza delle dipendenze.

Dopo il tirocinio presso la Neurologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano, ho lavorato alcuni anni in strutture residenziali per il recupero dei pazienti tossicodipendenti.

Luigi GallimbertiL’incontro con il professor Luigi Gallimberti mi ha dato la possibilità di avviare un’attività privata e di collaborare con il più grande esperto italiano nel trattamento delle dipendenze. Iniziare a lavorare con lui è stato come essere promosso direttamente alla serie A!

I pazienti più difficili da trattare, quelli con cui non riuscivamo ad avere buoni risultati, sono sempre stati i cocainomani. Ad oggi infatti non esiste una terapia di comprovata efficacia per il trattamento di tale disturbo, né di tipo farmacologico, né di altro tipo.

Antonello BonciNel 2013 la pubblicazione sulla rivista Nature delle ricerche del professor Antonello Bonci ha rivoluzionato per sempre la nostra storia professionale (e anche personale), e ci ha permesso di iniziare un percorso molto promettente verso l’individuazione di una nuova terapia per la cura della dipendenza da cocaina (per saperne di più clicca qui).

Da allora, come ricercatori dell’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) San Camillo di Venezia, lavoriamo incessantemente per sviluppare la nuova terapia, focalizzado al 100% i nostri sforzi sulla dipendenza da cocaina.

A dicembre 2015, la prestigiosa rivista scientifica European Neuropsychopharmacology ha pubblicato i primi risultati delle nostre ricerche, e la notizia ha fatto il giro del mondo.

Da qui nasce il blog terapiacocaina, per parlarne con chi ne fa uso, con chi ne vuole venir fuori, con chi pensa che sia solo un vizio, con chi smetto quando voglio, e con tutti quelli che vogliono capirne di più.

 

9 thoughts on “Chi siamo

  1. albertoterraneo Post author

    Gentile Andrea,
    grazie per aver condiviso la tua esperienza, che pur essendo simile a molte altre è naturalmente unica.
    Se ritieni, data la tua lontananza dall’Italia, possiamo sentirci via Skype per capire in che modo possiamo aiutarti, come abbiamo fatto anche con altri pazienti oltreoceano.
    Contattami in privato a info@terapiacocaina.com che ne parliamo, grazie!
    Alberto

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  2. Sharon

    Salve il mio ragazzo ogni tanto fa uso di cocaina e alcool. Ho provato a lasciarlo per un periodo e da quando e’ ritornato sembrava più sereno e tranquillo.
    Ieri sera ci siamo sentiti telefonicamente e ho notato dalla voce che probabilmente aveva bevuto o fatto altro chiaramente la certezza non ce l’ho.
    Posso avere un consiglio su come comportarmi con lui?
    Ogni volta devo fargli notare che mi accorgo di qualcosa o e’ meglio fare finta di nulla?
    Non vuole un supporto psicologico ma ho paura che prima o poi finirà del tuttto.
    Grazie.

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    1. albertoterraneo Post author

      Grazie per la domanda Sharon, chi vive in una relazione stretta con un cocainomane si trova sempre in una situazione difficile da gestire. In questo post (clicca qui per leggerlo), puoi trovare qualche indicazione generale su come è meglio comportarsi in questi casi, se desideri parlarne in maniera approfondita scrivimi in privato (CONTATTI)

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  3. Walter

    E vero nn e’ facile stare con chi fa uso di c….
    Io lo so bene ne faccio uso ma nessuno lo sa….vi prego aiutatemi nn voglio distruggere tutto….

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    1. albertoterraneo Post author

      Walter, ammettere di avere un problema che non si è più in grado di gestire è il primo passo fondamentale, e tu lo stai facendo.
      La situazione non si risolverà da sola, non succede quasi mai.
      Quello che succederà, se non agisci, è il progressivo accumularsi di bugie, incomprensioni, litigi, debiti, rischi sempre maggiori per la tua salute, i tuoi affetti, e la tua libertà. Non lasciare che accada, lasciati invece aiutare.
      Se i Sert e le comunità ti spaventano, non prenderla come una scusa, cerca delle alternative, visita il nostro sito http://www.disintossicazione.it.
      Infine guarda alle persone che ti sono vicine, dici che nessuno lo sa, ma certamente ne stanno soffrendo, magari senza capire cosa ti stia succedendo. Prova a individuare qualcuno tra loro con cui confidarti. Questo è un percorso che si affronta meglio se non si è da soli.
      In bocca al lupo

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  4. andrea

    una vita difficile da gestire però non ho mai fatto del male a nessuno e tanto meno rubare ecc per andare avanti tutto un mio maccanismoche mi fa vivere sempre sul filo del rasoio. Ma il rasoio mi ha tagliato durante la mia vita,ma mi sono sempre rialzato ho girato mezzo mondo ho usato tutte le sostanze che si possono trovare ma sempre sapendo cosa stavo facendo uso la testa MEGLIO PERDERE 1SECONDO NELLA VITA CHE LA VITA IN 1 SECONDO lo sempre pensata cosi Ho esperienze da vendere e mi sono pure sposato non mi pento di nulla del mio passato perche quello che facevo lo volevo fare veramente, già gli anni passano e la mia vita sociale si è spenta e ridotta sul divano. sono consapevole di ciò che mi succede ma sempre presente

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  5. andrea

    ci sono dentro in pieno una quotidianita che da 3 anni arriva a 2,5 al giorno
    ma un autocontrollo che mi spaventa perche i miei effetti sono diversi. sono sempre io anche dopo 2 3 4 addirittura. ma ci sono momenti che vorrei solo chiudere gli occhi e sognare che quando mi sveglio sia tutto finito. poi sono solo vivo solo con 2 gatte che mi danno conforto anche solo per la sua presenza.Ho 38 anni e sono 23 anni che le dipendenze fanno parte del mio vivere.

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  6. Zhaneta

    mio fratello ha 46anni,da 18anni ha presso cocaina,ha smesso x 8anni,e ricaduto x 7 messi,ha ricominciato la cura con olanzapina da 2anni,ma beve alcol,come mi puoi aiutare .Grazie

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    1. albertoterraneo Post author

      Suo fratello ha bisogno di un aiuto professionale, è evidente. A 46 anni non è più un ragazzino, e in genere a questa età sono gli stessi pazienti a non poterne più della vita che fanno e a richiedere aiuto per uscire dall’incubo della cocaina e, nel suo caso, anche dell’alcol. La cosa migliore sarebbe poter parlare direttamente con lui. Spesso questi pazienti sono spaventati da esperienze negative precedenti presso comunità o altri servizi, e pensano non ci sia nulla che possa aiutarli.
      Molti famigliari di nostri pazienti sono riusciti a convincerli semplicemente invitandoli a visitare il nostro sito http://www.disintossicazione.it

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